Tra murales, statue vestite e fotografie di famiglia, in via Sassari 121/b si custodisce la memoria di Stintino.
Non è un semplice ufficio, né soltanto un archivio: la sede della Confraternita, in via Sassari, è il luogo dove la memoria di Stintino prende forma. Ogni parete racconta qualcosa — un murale, una fotografia, uno stendardo — e ogni oggetto custodito porta con sé il peso e la cura di generazioni di confratelli e consorelle.
Il murale delle origini
Sopra le fotografie e i riconoscimenti allineati lungo la sala principale corre un grande murale dipinto appositamente per la sede. Da un lato la scena si raccoglie in un piccolo tondo azzurro: una barca a remi che solca il mare, con la data 1885 dipinta sul fondo, a ricordare l’arrivo via mare che è all’origine della devozione stintinese. Dall’altro lato, la stessa storia si allarga nella processione: i confratelli in abito bianco, mantellina blu e cordone, che accompagnano il simulacro della Vergine fuori dalla porta della sede, tra bandiere e stendardi.

Il simulacro della Vergine
Al centro della sede, custodito in una teca di legno scuro, si trova il simulacro della Madonna della Difesa: il volto in stile ottocentesco, la corona d’argento, la veste ricamata a mano con rose e motivi floreali, il Bambino in braccio. È l’immagine che ogni anno lascia la sede per la processione a mare, e che per il resto dell’anno resta qui, punto fermo attorno a cui ruota la vita del sodalizio.



Lo stendardo e i tessuti storici
Accanto alle statue, la sede conserva anche gli stendardi dipinti a mano: su fondo avorio, la Madonna con il Bambino è incorniciata da una ghirlanda di rose e fiori di campo, con decori dorati agli angoli. Sono tessuti che accompagnano le uscite più importanti della Confraternita e che, tra un impegno e l’altro, restano qui, appesi come promemoria silenziosi della festa.

Tra i mobili e le fotografie
La sede è anche una casa, nel senso più letterale: mobili d’epoca, un salottino con poltrona dorata e velluto granata, una vetrina che raccoglie libri, cornici e un piccolo veliero in miniatura — memoria della vocazione marinara del paese. Sulle pareti, decine di fotografie ricostruiscono un secolo e mezzo di vita del sodalizio: i priori che si sono succeduti, le celebrazioni per il 150° anniversario, i momenti insieme alle autorità religiose e civili di Stintino.



Visitare la sede
La sede della Confraternita Madonna della Difesa si trova in via Sassari 121/b a Stintino. Custodisce il simulacro della Vergine, gli abiti storici, gli stendardi processionali e la memoria fotografica di un sodalizio che accompagna la comunità stintinese da generazioni.
